Cosa ha ispirato la creazione dell’Associazione Delfini del Ponente?

Abbiamo fondato l’associazione Delfini del Ponente APS nel febbraio 2020. Eravamo un gruppo di sette giovani, con competenze e background molto diversi, ma accomunati dallo stesso forte interesse per il mare e le sue creature. Volevamo salvaguardare la biodiversità del Ponente Ligure e promuovere la conoscenza delle meraviglie del nostro territorio a tutte le fasce della popolazione, comprese quelle più svantaggiate.

Fin dall’inizio abbiamo deciso di concentrarci sulla ricerca scientifica in mare, il monitoraggio dei cetacei e della fauna marina, e parallelamente sviluppare attività di formazione, educazione e sensibilizzazione ambientale per avvicinare le persone al mondo della ricerca e della conservazione.

 

Qual è l’obiettivo principale del progetto Delfini del Ponente?

Il nostro obiettivo principale è quello di monitorare, tutelare e studiare i cetacei e la fauna marina, in particolare i tursiopi (i delfini costieri), valutando anche l’impatto delle attività umane sull’ambiente marino. Allo stesso tempo, ci impegniamo per diffondere una cultura del rispetto e della protezione del mare, coinvolgendo la comunità locale attraverso attività educative e divulgative.

Quali attività svolgono i membri dell’associazione durante le uscite in mare?

Durante le nostre uscite in mare realizziamo monitoraggi visivi e raccolta di dati scientifici sui cetacei, tartarughe marine e altre specie marine. Utilizziamo principalmente la tecnica della foto-identificazione per riconoscere gli individui nel tempo e studiarne i movimenti e il comportamento. Registriamo parametri ambientali, osserviamo eventuali interazioni con attività antropiche e, se necessario, interveniamo per il recupero di animali in difficoltà, come tartarughe ferite.

Quali sono le principali minacce che delfini e tartarughe marine affrontano nelle acque del Ponente Ligure?

Le principali minacce che osserviamo sono l’inquinamento da plastica, l’inquinamento acustico, la pesca accidentale, le collisioni con imbarcazioni e il degrado degli habitat costieri. Questi fattori compromettono la sopravvivenza sia dei delfini che delle tartarughe marine, rendendo urgente lavorare sulla tutela e la sensibilizzazione della cittadinanza.

Cosa significa per voi essere l’unica realtà regionale autorizzata al salvataggio di tartarughe marine?
 Essere l’unica realtà autorizzata in Liguria al recupero e primo soccorso di tartarughe marine è per noi un grande onore ma anche una grande responsabilità. Significa che, in caso di ritrovamento di tartarughe in difficoltà, interveniamo noi direttamente per fornire le prime cure, collaborando con i centri di recupero e veterinari specializzati. È un compito che richiede preparazione tecnica, tempestività e una profonda conoscenza delle normative e delle esigenze biologiche di questi animali straordinari.

Il 2024 è stato un anno impegnativo per voi! Raccontateci di più e come possiamo aiutarvi.
Il 2024 è stato senza dubbio uno degli anni più intensi e allo stesso tempo più gratificanti per la nostra associazione.

 Da un lato abbiamo affrontato tante sfide: la gestione delle attività di monitoraggio, il potenziamento dei nostri progetti di sensibilizzazione, l’impegno per la raccolta fondi e il supporto logistico. Ma dall’altro lato abbiamo vissuto momenti indimenticabili.

Abbiamo avuto l’opportunità unica di monitorare tre nidi di tartarughe Caretta caretta in Liguria, un evento eccezionale per la nostra regione! Due di questi nidi hanno avuto esiti molto positivi, con la nascita di tantissime tartarughine ed è stata un’emozione indescrivibile vedere la vita prendere il largo e condividere questi momenti con centinaia di persone.
Il grande interesse e il coinvolgimento del pubblico ci hanno riempito di orgoglio e ci hanno confermato quanto sia importante il nostro lavoro di ricerca e sensibilizzazione.

Quali attività di formazione e sensibilizzazione offrite alla comunità?
Organizziamo laboratori didattici per scuole, escursioni educative in mare, corsi di formazione per studenti universitari e incontri pubblici per avvicinare le persone al mondo della ricerca scientifica e alla tutela del mare. Inoltre, proponiamo iniziative di citizen science per permettere a tutti di contribuire attivamente alla raccolta di dati e alla salvaguardia della biodiversità marina.

Cosa rende il Santuario Internazionale dei Cetacei “Pelagos” un luogo unico per la ricerca marina?
Il Santuario Pelagos è una delle aree marine protette più importanti del Mediterraneo, creata specificamente per la conservazione dei cetacei. Qui si trovano otto specie di cetacei residenti, grazie alla presenza di correnti nutrienti e alla particolare conformazione del fondale.
Per noi ricercatori, lavorare all’interno del Santuario significa avere la possibilità di studiare un ecosistema marino ricchissimo e dinamico, ma anche assumere la responsabilità di tutelare un patrimonio naturale di valore internazionale.

L’associazione Delfini Del Ponente sarà lieta di raccontarvi di più sulla loro realtà e sull’importanza del vostro contributo per la salvaguardia della biodiversità del Mediterraneo. 

Email: info@delfinidelponente.it 

Tel. + 39 338 9287180 / 348 5675479

https://delfinidelponente.it/